Presepe 2012

Pubblicato il da solaero

Presepe 2012

 

 

Auguri 2012 e-mail rid-copia-1

 

I risultati che avevo raggiunto l'anno scorso con il gesso mi avevano entusiasmato molto ed avevo programmato di fare ancora meglio sia in termini di qualità che di quantità e mi ero riproposto di iniziare i lavori già ad inizio settembre.

Purtroppo però altri impegni mi hanno preso tempo ed energie al punto di trovarmi all'inizio di dicembre senza aver ancora concluso nulla, neppure qualche semplice prova per rispolverare la tecnica!

 

Allora, in fretta e furia ho deciso di fare una semplice grotta visto che ormai da parecchi anni non facevo una rappresentazione di questo tipo.

Preso un blocco di polistirolo, l'ho scavato e poi l'ho spalmato ben bene di scagliola che ho poi provveduto ad incidere in fase di asciugatura sia con la spatola che con diversi punteruoli. Come al solito ho dato una base di nero e poi ho schiarito con colori via via più chiari passati con pennello ben scaricato.

Il risultato non è certo dei più soddisfacenti però se tengo conto del tempo che ho potuto dedicarvi, devo essere contento.

 

Però, mentre la grotta asciugava tra una fase e un'altra, ho voluto provare a realizzare anche quella cosa strana che si vede nell'angolo in basso a destra della foto sopra con intorno le pecore e che spiegherò più avanti con la foto più ravvicinata...

 

Intanto vi propongo alcune foto che ho scattato con diverse luminosità:

 

Questo è quanto potrebbero aver visto i primi pastori avvicinandosi in piena notte...

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...ora comincia ad albeggiare...

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Ed ora siamo in pieno giorno e i forni solari che già erano stati posizionati dalle mogli dei primi pastori cominciano a svolgere il loro prezioso lavoro...

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 Ma cosa fanno queste pecorelle? Non c'è erba in mezzo a quei sassi... c'è acqua da bere!

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e nonostante la presenza di un pozzo nelle vicinanze,  quest'acqua non è stata estratta dal pozzo: si tratta di acqua di rugiada che si è depositata in questo STAGNO DI RUGIADA

 

Si tratta in estrema sintesi di un antichissimo sistema per raccogliere l'umidità in sospensione vicino al suolo. Ora quasi non si riescono più a trovare informazioni serie per realizzarli in scala reale perchè come tutte le cose in armonia con la Natura, hanno un'efficienza che l'"uomo evoluto" considera ridicola.

Ma a ben guardare ci si accorge che, come tantissime altre scoperte geniali fatte dall'uomo quando ancora non si era allontanato così tanto dalla Natura, sono molto efficaci, ma non tanto da consentire il "profitto" che ormai è diventato un idolo che sta distruggendo tutto.

 

Qualche informazione in italiano l'ho trovata qui e ne ringrazio gli autori.

 

Così come gli specchi concavi, anche questa "tecnologia ancestrale" (che più che vera tecnologia mi sembra di più ad uno dei tanti Doni che il Creatore ci ha fatto) consente a chi vuole essere sensibile, di capire la grandezza della Natura e dei suoi fenomeni. Da parecchio tempo avevo a cuore di provare a realizzarne uno da inserire nel presepe.

 

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