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Presentazione

Pubblicato il da solaero

 

Cucina Solare, Aeromodellismo  e qualche presepe

 

 

 

Cucinare col sole???????????

 

Questa penso che sia la domanda stupita di tanti di voi. Infatti icominciamo ad abituarci all'idea di farci una doccia con l'acqua scaldata dai pannelli solari sul tetto ma pochi sanno che il SOLE non solo fa germogliare, crescere e maturare gli alimenti ma con attrezzature molto semplici realizzabili da qualunque hobbista, può terminare il suo miracoloso lavoro addirittura cuocendo anche i cibi stessi!

 

Anch'io e mia moglie ci siamo stupiti molto quando quasi per caso, nel 2004, abbiamo scoperto questo "mondo" su:

www.solarcooking.org 
 

Abbiamo subito iniziato a raccogliere documentazione e a costruire un piccolo forno solare. Poi però, per ragioni di tempo e mancanza di informazioni pratiche relative alle nostre latitudini (erroneamente viene da pensare che la cottura solare si possa fare solo nei paesi "caldi"), abbiamo sospeso questo progetto in attesa di momenti migliori.

 

Nel 2008 abbiamo deciso di approfondire di nuovo un po' l'argomento e navigando in internet ci siamo imbattuti nei blog di due appassionati francesi che ci hanno letteralmente aperto l'universo:


http://micsolaire.aliceblogs.fr/blog 

http://cuisson-solaire.over-blog.fr/  


 

Anche chi non conoscesse il francese, è caldamente invitato a visitarli: la qualità delle realizzazioni e la quantità di foto esplicative e di grafici non necessita traduzioni!

 

Infine, prima di addentrarvi nelle nostre esperienze, per appagare la vostra "prima curiosità" ed avere un quadro sintetico ma abbastanza completo, sempre dal sito indicato in alto, vi invitiamo a consultare la seguente pagina in italiano: www.solarcooking.org/italiano/solarcooking-faq-it.htm


  

 

 Se siete interessati a questo argomento cliccate sull'immagine per accedere al menu della sezione "Cucina Solare"

 

  ENTRA 

 

oppure consultate le categorie "SOL - ****

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Aeromodellismo:

 

Sarà perché abitavo a qualche chilometro dalla testata della pista del piccolo aeroporto turistico locale (ora destinato a diventare l'ennesima inutile cattedrale nel deserto...sigh!) e a 500mt dalla sede di un'azienda di lavoro aereo con elicotteri, oppure perché ho sempre la testa tra le nuvole, che fin da piccolissimo sono affascinato da tutto ciò che vola.

Amante anche delle miniaturizzazioni, era abbastanza evidente che o prima o poi l'aeromodellismo mi avrebbe conquistato.

Nel 1995 avevo quindi iniziato a raccogliere il materiale necessario, ma l'idea di spaccare modelli che non solo sono costati tante ore di lavoro, ma anche cifre per me considerevoli mi ha poi fatto sospendere l'argomento.

 

Poi è arrivata internet e dieci anni dopo ho scoperto attraverso siti francesi il Combat in pendio e i PSS: modelli in espanso + scotch o carta kraft che non solo sono molto resistenti, ma che hanno un costo quasi ridicolo.

 


Ovvero, come divertirsi tanto spendendo pochissimo!

 


Nel giro di poco tempo grazie al Gruppo Aeromodellistico Valle d'Aosta

www.aosta-aeromodellisti.it

ho imparato a pilotare e poi ho iniziato a costruire usando appunto queste tecniche "alternative".

Si tratta di metodi semplici e utilizzati anche da campioni di riproduzioni (non è il mio caso...) ma forse caduti un po' nel "dimenticatoio" soprattutto con l'avvento dei termoretraibili sicuramente più veloci da lavorare.

In questa sezione voglio proprio "ri-"presentare queste tecniche "economiche" nelle varianti da me utilizzate.

 

 

Precisazioni importanti:

 

Continuo a stupirmi di quanti modellisti appena sentono parlare di espansi scuotono la testa con disappunto e ribrezzo.

Ebbene, costoro dovrebbero sapere che addirittura delle riproduzioni (parlo di quelle che vincono i concorsi internazionali!) sono realizzate proprio con questi straordinari materiali. A solo titolo di esempio si veda il sito di uno dei pionieri di questa tecnica portata ad altissimi livelli (clic sulle copertine delle riviste -alcune anche in italiano - per aprire gli articoli e in modo particolare "Construction en Roofmat" 1 e 2 ):

http://pagesperso-orange.fr/alain.vassel/taniere.htm 


oppure rifatevi gli occhi con le realizzazioni del vulcanico "Papy Kilowatt":

http://papykilowatt.free.fr/index.htm 

 


 

Che sia ben chiaro, non ho nulla contro la costruzione tradizionale, anzi la ritengo una vera arte ed invito chiunque a visitare due dei tanti siti che consulto regolarmente e che ogni volta  mi fanno "sbavare":


http://lesgpr.free.fr/ 

www.retroplane.net 

 


però occorre anche rimanere con i piedi per terra:

 

per tutti c'è sempre meno tempo libero e sempre meno soldini per costruire macchine di un certo tipo che necessitano innanzitutto di saper già pilotare molto bene e di avere gli spazi adeguati per farle evoluire in sicurezza (intendo per l'incolumità del modello stesso). Io ho imparato a pilotare con un Easy-Star e poi con un Easy-Glider della Multiplex, modelli che consentono un grande margine d'errore e perdonano crash anche abbastanza catastrofici permettendomi di acquisire quel minimo di sicurezza ed abilità indispensabili per poi portare in volo macchine via via più delicate e/o che richiedono più tempo (prezioso) per la costruzione come riproduzioni, semi-riproduzioni o anche semplicemente modelli più rifiniti e curati.

 

Da aeromodellista ancora piuttosto neofita, credo di poter affermare che forse uno degli errori che allontanano troppe persone dall'aeromodellismo sia proprio l'"imposizione morale" di usare materiali e tecniche "tradizionali" che al primo atterraggio pesante fanno abbandonare la carriera alle giovani leve per la delusione del mancato ritorno del notevole investimento tempo/costo.

 

Ecco quindi il perché di questo blog che vuole raccontare un modo di fare aeromodellismo che non dovrebbe essere inteso come antagonista alla tradizione, bensì un complemento. Un modo alternativo che possa condurre in maniera più "soft" chi poi lo vorrà e potrà (sempre in funzione del tempo/soldi a disposizione) verso quello che viene ritenuto il "modellismo di serie A".

 

 

 

 

Nota bene:

 

Le tecniche descritte nel blog, pur essendo ampiamente collaudate dalla disciplina del COMBAT-RC, Slope Combat e da me stesso, devono essere verificate e collaudate da ogni singolo modellista che ne faccia uso al fine di mantenere sempre gli adeguati parametri di sicurezza in funzione delle proprie esigenze (volo dolce - acro spinta...) e capacità di pilotaggio.

 

!!!  NON POSSO QUINDI ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DELLE ALTRUI IRRESPONSABILITA'  !!!




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