Presepe 2010

Pubblicato il da solaero

PRESEPE 2010

 presepe 2010

 

 

Ecco il mio primo Presepe un po' più "serio" ovvero con un edificio interamente in polistirolo (travi, porte e ante comprese) inciso e colorato seguendo le preziose indicazioni dei siti che ho citato nel Menu Presepi . Solo il tetto è in cartone ondulato per motivi di tempo e, sempre per motivi di tempo, ho dovuto rinunciare al completamento della stalla e del fienile/terrazzo-coperto che era previsto si sviluppassero a destra sulla foto dove si affaccia la porta "sospesa" e sbarrata con un pezzo di legno (in polistirolo).

  

Un grosso Sunstove in versione "a muro" cioè con accesso dall'interno della casa attraverso un'apposito sportello isolato, integra efficacemente il D.A.T.S.   durante le giornate soleggiate. Anche i cesti contenenti i doni sono stati relizzati per la prima volta da me.

 

Ma il particolare per me più significativo sono le arnie intrecciate che si vedono dietro al D.A.T.S.: infatti partendo dalla ricerca di alcune foto a cui ispirarmi, non solo mi sono avvicinato al mondo delle api ma ho avuto l'opportunità di approfondire nei minimi particolari un modo di praticare l'apicoltura veramente rivoluzionario e che dovrebbe interessare TUTTI gli apicoltori e TUTTI gli appassionati di natura e di ecologia.

Si tratta, infatti, di un modo rivoluzionario di "allevare" le api rispettando scrupolosamente le loro vere esigenze naturali osservate negli sciami "selvatici" rispettando le quali si ottengono raccolti un po' meno abbondanti, ma che garantiscono uno stato di salute eccellente senza l'utilizzo di pericolosissime sostanze chimiche.

Si tratta dell'apicoltura secondo il metodo Warré meglio sviluppato da Jean-Claude Guillaume e Jean-Marie Frèrès: persone che hanno saggiamente scelto di collaborare con la Natura piuttosto che di saccheggiarla e di lottare contro di essa e contro le inevitabili patologie che in questo modo si scatenano.

Purtroppo pochissimi si rendono conto che le api stanno scomparendo e che se scompaiono le api nel giro di poco tempo scomparirà anche il genere umano.

 

Ecco quindi che l'abbinamento di questa rivoluzionaria (quanto ignorata e derisa) concezione del rapporto con questi insetti con la Natività, assume un significato simbolico per me molto forte.

 

Invito tutti a prendere in seria considerazione questo approccio e eventualmente a richiedere direttamente all'autore il trattato in cui spiega nei minimi dettagli l'enorme ed entusiasmante esperienza accumulata in molti anni di studio:

 

<<L'APICULTURE ECOLOGIQUE DE A à Z>>

M. Jean-Claude GUILLAUME

35, Avigunda del Romaguer

66740 VILLELONGUE-DELS-MONTS

FRANCE

 

Indico inoltre alcuni siti molto interessanti sull'argomento:

   

http://www.bioapi.it/partiamo-con-unapicoltura-piu-amichevole-a-cominciare-dalla-scelta-dellarnia/Le-malattie-delle-api.html

 

 

http://www.ruche-warre.levillage.org/La%20ruche%20%E9cologique.htm

 

 

http://ruche.populaire.free.fr/

 

 

http://www.warrebeehive.co.uk/component/content/article/1-latest/6-who-was-abbe-warre

 

 

http://warre.biobees.com/index.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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