primo esperimento

Pubblicato il da solaero

 

"PENTOLA NORVEGESE IMPROVVISATA"

Ovvero uno dei perché in questo blog relativo alla cottura solare si parla anche di "Pentola Norvegese"

Il terzo giorno di prove in montagna con la nostra prima parabola solare, il cielo era terso e abbiamo pensato di preparare un risotto con le verdure.

Abbiamo ridotto le quantità d'acqua rispetto alle prove precedenti e abbiamo sistemato il tutto al sole.

 

 

 


Però eravamo in alta montagna... e come tutti sanno il meteo ogni tanto fa delle sorprese: il nostro risotto aveva appena iniziato a sobbollire quando improvvisamente un bel nuvolone si forma sulle nostre teste (...e solo lì...!) spegnendo di fatto il nostro fornello.

Abbiamo esitato un momento, nella speranza che il nuvolone sparisse così come si era formato invece dopo un quarto d'ora era ancora più scuro.

 


Ci siamo ricordati della "pentola norvegese" Peruviana ma anziché coperte di lana avevamo a disposizione un pile ed una giacca a vento. Per evitare di "fondere" questi capi in fibra sintetica abbiamo incappucciato la pentola calda nei nostri berretti di lana in modo da impedire il contatto diretto con il pile.

  

 

 

 


Poi abbiamo avvolto accuratamente il pile intorno al "nucleo".

 

 


Ed infine la giacca a vento.

 

 

 

Dopodiché siamo andati a fare una passeggiata.

 

Eravamo molto perplessi circa la riuscita dell'esperimento:


1) Il riso aveva appena iniziato a sobbollire quando è andato via il sole.
2) Abbiamo aspettato troppo tempo prima di ricorrere alla soluzione "pentola norvegese" (La temperatura di una pentola, le cui superfici sono tutte esposte alla brezza a 2300m slm, scende in fretta).
3) Non potevamo contare su una "pentola norvegese" di alta efficienza.

 

  

Dopo due ore siamo ritornati affamati e convinti di dover ricorrere al fornello tradizionale per cuocere il nostro pranzo.

 

Invece, abbiamo "s-cipollato" il nostro esperimento ed abbiamo constatato che la pentola non bruciava più le dita ma era ancora caldissima e il risotto era ben cotto (ma non scotto).

L'idea era di aggiungerci del condimento (olio, parmigiano...) ma assaggiando per sondare il grado di cottura, ci siamo accorti che era già molto saporito di suo e per finire ce lo siamo gustato così, d'altronde questa volta gli aromi non hanno certo potuto fuggire con il vapore che generalmente fuoriesce abbondante quando cuciniamo sul fornello tradizionale!!!

 

 

In conclusione, il connubio fornello solare+"pentola norvegese" ha dimostrato appieno la sua efficacia!

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