bilanciatore modelli

Pubblicato il da solaero

BILANCIATORE PER AEROMODELLI

 

 



Tutti sappiamo che uno dei parametri principali per avere un aeromodello "sano" è il suo corretto centraggio.

Dovendo provare per la prima volta alcuni progetti di  modelli PSS sui quali avevo investito anche parecchio tempo per una parvenza di decorazione, non potevo accontentarmi del sistema di bilanciamento con le dita posizionate più o meno in corrispondenza del punto di progetto e mi sono deciso a costruire un bilanciatore un po' più preciso.

 

Mi sono quindi ispirato ad una realizzazione descritta sul sito dei "Grands Planeurs Radiocommandés" per realizzare il mio strumento.

 

Non avendo modelli grossi, mi sono accontentato di due reggimensola avvitati ad un asse di recupero. Ho piegato le estremità e vi ho avvitato due connettori che terminano a punta smontati tempo addietro da un vecchio PC. In mancanza di tali connettori, due spezzoni di barra filettata sagomata a punta con la mola faranno la stessa funzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Con un profilato di alluminio ad U (a dire il vero avevo solo degli L che ho unito con i due rivettini visibili sulle foto) di circa 10cm ho ricavato il supporto delle ali.

 

Al centro ho fatto un foro da circa 10mm (calcolare grossolanamente il doppio del diametro della "punta") sulla prima guancia mentre in corrispondenza dell'altra, al centro del foro, ho appoggiato un chiodino e con una martellata (su un'incudine per non svergolare il pezzo) ho segnato il piccolo incavo che ospiterà la punta-fulcro della bilancia.

 

 

 

 

 

 

Infine due feltrini antiscivolo per trattenere il modello e per non segnare l'ala ed ecco il mio bilanciatore.

 


 

 

Beninteso, vi si possono installare anche le guide per fissare la distanza dal bordo d'attacco ecc ma, segnando un puntino su ogni semiala con un pennarello indelebile in corrispondenza del CG e posizionando entrambe le punte in quella posizione, si ottiene lo stesso il risultato voluto.

 

 

 

 

 

Pur trattandosi di una realizzazione alquanto spartana, semplificata ed economica, devo dire che sono rimasto colpito dalla sensibilità e quindi precisione dello strumento: bastano pochi grammi di piombo (2 o 3) oppure spostare di uno o due millimetri (lavorare sempre simmetricamente sulle due semiali) per ottenere il basculamento del modello. Basculamento che viene fermato dal bordo del foro che arriva a toccare la "punta" ed impedisce così il rovesciamento del modello.

 

Una volta allineato il sistema ai riferimenti sull'ala, il centraggio si può ritenere effettuato quando il modello rimane in equilibrio senza che i bordi del foro inferiore del profilato ad U in alluminio tocchino la "punta".

 

 

...e per quanto riguarda il PIOMBO se non se ne può fare a meno...

 

Per completezza di informazione, anche se ormai tutti i modellisti che conosco ne fanno uso, trovo molto pratici i contrappesi adesivi utilizzati dai gommisti per l'equilibratura delle ruote (credo quelle in lega).
La forma piatta e la possibilità di piegarli e modellarli facilmente unita al fatto che siano tarati (con impresso la grammatura di ogni singolo rettangolino) mi hanno fatto abbandonare gli altri tipi di peso per centraggio.
Se si è amici di un gommista, ben volentieri vi darà qualche "stecca" nuova di piombini altrimenti, come nel mio caso, basta chiedere un secchiello di quelli usati. Una buona lavata in acqua bollente e oltre che lo sporco, anche quello che rimane di adesivo se ne va con un po' di pazienza.

 

Dopodiché si possono fissare con nuovo biadesivo, avvitare previo forellino per la vite ecc. l'importante è che siano ben fissati ed in caso di urto non possano trasformarsi in schegge vaganti e quindi pericolose.

 

 


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